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Sistemi di Filtrazione

Il sistema centralizzato di aspirapolvere o aspirazione centralizzata delle polveri è molto più semplice da usare di un apparecchio portatile tradizionale ed è anche più silenzioso, perché la macchina è solitamente collocata in un locale di servizio, lontano dalla zona di pulizia.

Certo, ma quale modello scegliere?
- Ciclonico?
- Con o senza filtro?
- Con scarico all’esterno?
- Con un set di accessori standard o uno più ricercato o semplicemente più completo?

Per rispondere a tutte queste più che lecite domande, si rende necessaria un’analisi approfondita delle varie tipologie di sistemi centralizzati di aspirapolvere.
I parametri più semplici di comparazione sono sicuramente:
- il sistema di filtrazione
- il numero e la tipologia dei motori
- la reale capacità di aspirazione
- la tipologia di accessori utilizzati per la pulizia

IL SISTEMA DI FILTRAZIONE

Uno dei principali elementi caratterizzanti la qualità di un aspiratore per impianti centralizzati è il sistema di filtrazione inserito nel raccoglitore di polvere.
Il tipo di filtrazione è estremamente importante, sia perché un filtro intasato riduce la portata di aria aspirata, sia perché l’efficienza della pulizia di qualsiasi impianto di aspirazione dipende dal flusso di aria ad alta velocità, che trasporta la polvere dall’ambiente al contenitore dell’aspiratore.
Quindi, ogni elemento che tende a ridurre la velocità dell’aria riduce l’efficienza della pulizia.

Sistema filtrante: sacco tessile

Il flusso d’aria trasporta i detriti e la polvere all’aspiratore e li deposita in un sacco filtrante di materiale tessile che trattiene le particelle di dimensioni maggiori, mentre la polvere più fine viene espulsa. Con l’accumulo dei detriti nel sacco i piccoli pori del tessuto, che consentono il passaggio dell’aria, si chiudono riducendo la portata. Per aprire il maggior numero possibile di pori, oltre a scuotere il filtro, è necessario lavarlo e quindi asciugarlo con una frequenza almeno bimestrale. Normalmente il sacco tessile ha i pori di grandezza superiore rispetto al filtro in carta, ma la superficie di passaggio viene ridotta dall’accumulo dei detriti nel sacco.

Sistema filtrante: sacco di carta

Il principio filtrante è il medesimo della categoria 1 con la differenza che la carta ha una tessitura più fine del tessuto e quindi pori più piccoli con tendenza a chiudersi più velocemente .Questo è il motivo per cui i sacchi di carta hanno una superficie filtrante maggiore ed hanno proporzionalmente una durata maggiore prima di occludersi. I sacchi di carta non vengono puliti ma sostituiti .La qualità di una macchina dotata di questo sistema dipende in genere dal dimensionamento e dalla qualità del materiale filtrante

Sistema filtrante: cartuccia in cellulosa o poliestere

Polvere e detriti vengono introdotti nell’aspiratore nella parte mediana. I detriti più pesanti tendono a cadere sul fondo del contenitore per gravità, mentre polvere e detriti minori si depositano sulla superficie della cartuccia. Il fatto che i detriti più grossi si depositano sul fondo del contenitore, consente di prolungare il tempo oltre al quale l’efficienza diminuisce ed è quindi necessario pulire o sostituire la cartuccia. Questo sistema è generalmente considerato superiore alle categorie 1 e 2, ma in effetti potrebbe non essere migliore della categoria 2, in quanto la maggior parte dei detriti fini raggiungono comunque la superficie filtrante, che potrebbe essere minore di quella del filtro in carta, e quindi occludersi più rapidamente.
Per la pulizia dell’aspiratore si stacca il contenitore, si scuote, si pulisce o si lava la cartuccia e si gettano polvere e detriti nell’immondizia.

Sistema filtrante: separazione ciclonica e cartuccia

L’aria aspirata viene immessa nella sezione mediana dell’aspiratore con un ingresso tangenziale, che dirige il flusso verso il basso e con movimento circolare. La forza centrifuga deposita sulla parete, e quindi nel contenitore, le particelle più pesanti e porta a depositarsi sulla cartuccia solo le polveri più fini. In tal modo, il tempo di diminuzione dell’efficienza è proporzionalmente più lungo.
Questo sistema è considerato superiore alle categorie 1, 2 e 3, ma l’efficienza tenderà comunque a diminuire nel tempo, ed è importante pulire e quindi sostituire il filtro ad intervalli regolari. La pulizia avviene come per la categoria 3.

 

Sistema filtrante: separazione ciclonica senza filtri

L’aria aspirata viene immessa appena sotto la superficie di appoggio del motore e viene costretta, da dispositivi brevettati, a creare un movimento ciclonico che porta a depositare nel contenitore fino al 99% delle polveri e detriti trasportarti.
La finissima polvere residua viene quindi aspirata verso l’alto ed espulsa dal ventilatore aspirante.
L’efficienza del ciclone caratterizza la qualità dell’unità aspirante e dipende dalla progettazione del ciclone stesso.
La superiorità di questo sistema rispetto alle altre categorie è costituita dal fatto che l’efficienza rimane invariata al 100%, con la sola avvertenza di svuotare il contenitore ad intervalli regolari e di seguire le istruzione di manutenzione rilasciate dal fabbricante.

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