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Progettazione

Il sistema di aspirazione centralizzata delle polveri, può essere schematizzato in 3 fasi :
1. Distribuzione delle prese aspiranti
2. Predisposizione rete di aspirazione sotto pavimento e/o a muro sotto intonaco e/o a soffitto e posa
della scatola da incasso o piastra di supporto a parete e/o a pavimento
3. Completamento dell’impianto: installazione dell’aspiratore e montaggio delle bocchette.

 

FASE 1

LA PREDISPOSIZIONE

ProgettazioneIl posizionamento ed il numero delle prese aspiranti dipende dalla forma della superficie, dalla suddivisione degli ambienti da servire ed anche dalla lunghezza del tubo flessibile che si desidera adottare per la pulizia.
Per il calcolo è sufficiente ipotizzare dei cerchi di circa 7 mt di raggio che abbiano come centro il punto in cui si vorrebbero posizionare le bocchette e verificare che tali cerchi coprano complessivamente tutta l’area da pulire.
La lunghezza ottimale del tubo flessibile è di circa 7/8 metri, che permette di coprire una superficie di circa 50 mq. In situazioni particolari la lunghezza del tubo può arrivare fino a 10 mt. senza comunque pregiudicare in alcun modo la capacità di aspirazione dell’impianto.
Per quanto riguarda il posizionamento, è opportuno installare la presa in prossimità degli stipiti o comunque dove si presume non debbano essere addossati mobili alle pareti.
L’altezza consigliata è invece a circa 50/60 cm. da terra, per rendere più agevole l’inserimento del tubo flessibile.

 

FASE 2

LA PREDISPOSIZIONE

La cosiddetta “rete di aspirazione” (fig.1) è costituita da una tubazione in PVC diametro 50 mm. che viene posata sotto pavimento e a muro sotto intonaco per collegare i vari punti di aspirazione (prese o bocchette) previsti, tra loro e alla centrale aspirante.
I tubi e i relativi raccordi in PVC sono marchiati e certificati in classe M1 e vengono uniti tra loro con incollaggio di tipo a freddo (Tangit) . La colla va applicata sempre all’esterno dei tubi e non all’interno dei raccordi, per evitare residui di colla lungo le tubazioni. Per una corretta installazione ed un migliore funzionamento dell’impianto si consiglia di utilizzare preferibilmente derivazioni e raccordi a 45° ed evitare, ove possibile, curve troppo strette. Per realizzare una curva a 90° potete utilizzare due curve a 45° FF+MF (fig. 2) oppure due curve a 45° FF con l’inserimento di un pezzetto di tubo dritto (fig. 3) a seconda delle esigenze di spazio.
Dopo aver tagliato il tubo, si consiglia di eliminare le sbavature con una lama o con carta vetrata, per facilitarne l’inserimento nei raccordi.
Provare prima la composizione dei raccordi e del tubo e segnarli con un pennarello: questo aiuterà a posizionare i vari pezzi direttamente al loro posto al momento dell’incollaggio. Partire sempre dalla bocchetta verso la dorsale centrale e procedere in questo modo per tutte le bocchette. In seguito posizionare la dorsale centrale ed effettuare i raccordi con le derivazioni a Y ai tubi provenienti dalle varie bocchette. Questo eviterà l’inconveniente di eventuali errori di misurazione.

 

Progettazione

 

IL CABLAGGIO

Una volta posizionate le tubazioni potete procedere alla cablatura.
Il cavo elettrico a bassa tensione 2x1.5 viene fornito con guaina preinfilata e viene steso lungo la tubazione, per collegare la macchina alle singole bocchette.
Si può utilizzare lo stesso cavo in parallelo su tutte le bocchette, oppure creare delle scatole di derivazione per zone o per piano.
In questo secondo caso, abbiate l’accortezza di rendere le scatole di derivazione facilmente accessibili, in corrispondenza di una bocchetta.

Sia le piastre che le scatole ad incasso sono dotate di appositi fori per l’entrata e l’uscita del cavo.
lasciare le estremità del cavo più lunghe e annodarle per evitare che si sfilino dalla guaina. Fare poi attenzione che il cavo rimanga all’interno della scatola o comunque
protetto dal coperchio, in modo che non possa venire danneggiato dall’intonaco.

Qualora non sia disponibile il coperchio, sarà sufficiente riempire il foro della scatola con uno straccio o un pezzo di giornale.

 

FASE 3

LE PRESE

Le prese aspiranti possono essere:
- in Lexan, in PVC o in metallo
- automatiche (con micro interruttore) o semi-automatiche (a contatto)
- con serratura (protette)
- da incasso (con scatola o piastra) o esterne (fuori intonaco)
Le prese aspiranti di nuova concezione vengono dette semi-automatiche o “a contatto” . Questo perché è stato progressivamente abbandonato il funzionamento con micro-interruttore, che azionava la macchina all’apertura della presa, per usufruire del più moderno e più sicuro sistema di accensione all’inserimento del tubo flessibile nella presa stessa. Il raccordo del tubo flessibile che viene inserito nella presa aspirante, infatti, è dotato di un anello metallico che premendo sui due appositi “contatti” all’interno della presa, determina l’avviamento dell’aspiratore.

Il montaggio delle prese aspiranti, a parete o a pavimento, prevede l’allineamento di:
- Scatola a incasso o piastra, dotata di coperchio provvisorio per consentire la predisposizione a filo intonaco, senza rischi di infiltrazioni all’interno della tubazione e per proteggere i capi del cavo di collegamento elettrico (24 volt)
- Raccordo curvo a 90° (o dritto) studiato per consentire qualsiasi angolazione di arrivo della tubazione e per essere contenuto totalmente all’interno del tavolato da 8 cm. Il raccordo viene incollato alla scatola, avendo l’accortezza di verificare che il coperchio sia nella posizione precisa e in bolla

Quando è stato fatto l’intonaco ed è quindi giunto il momento del completamento dell’impianto, potete procedere all’installazione della presa aspirante sulla scatola da incasso.
Togliere quindi il coperchio, snodare le estremità del cavo elettrico e collegarle alla bocchetta tramite gli appositi contatti.
Inserire poi la presa nella scatola e fissarla con le 4 viti in dotazioneL’ASPIRATORE. Fissare l’apposita piastra al muro con i tasselli in dotazione nella posizione prestabilita. Per le dimensioni potete consultare direttamente il libretto di istruzioni allegato alla macchina. Si consiglia di lasciare almeno 20 cm. dal soffitto per permettere la corretta aerazione del motore e 40 cm. dal pavimento per lo svuotamento del cestello raccogli polvere . Agganciate la macchina alla piastra di fissaggio, che varia a seconda dei modelli (Vacuflo o VacuMaid).
In seguito collegate la tubazione principale alla macchina. Per un più corretto funzionamento tenere più vicino alla macchina la tubazione che scende dall’alto, e non quella cha prosegue al piano o che collega una presa esterna.
Negli aspiratori Vacuflo l’aspirazione è a sinistra e l’espulsione a destra, mentre per le macchine VacuMaid dipende dal modello e in alcuni casi possono essere entrambe sullo stesso lato.
Il silenziatore che viene consegnato insieme alla macchina deve essere posizionato il più vicino possibile all’aspiratore sul lato dell’espulsione, che viene solitamente indirizzata verso l’esterno. Si consiglia di prevedere questo “sbocco” su un muro che possibilmente non sia quello di facciata dell’edificio. Sono comunque disponibili apposite bocchette prive di molla che si aprono unicamente con la spinta dell’aria e aiutano ad evitare spiacevoli inconvenienti come ad esempio l’introduzione di piccoli animali (es: lucertole) o acqua all’interno della tubazione.

 

L’ASPIRATORE

Fissare l’apposita piastra al muro con i tasselli in dotazione nella posizione prestabilita. Per le dimensioni potete consultare direttamente il libretto di istruzioni allegato alla macchina. Si consiglia di lasciare almeno 20 cm. dal soffitto per permettere la corretta aerazione del motore e 40 cm. dal pavimento per lo svuotamento del cestello raccogli polvere . Agganciate la macchina alla piastra di fissaggio, che varia a seconda dei modelli (Vacuflo o VacuMaid).
In seguito collegate la tubazione principale alla macchina. Per un più corretto funzionamento tenere più vicino alla macchina la tubazione che scende dall’alto, e non quella cha prosegue al piano o che collega una presa esterna.
Negli aspiratori Vacuflo l’aspirazione è a sinistra e l’espulsione a destra, mentre per le macchine VacuMaid dipende dal modello e in alcuni casi possono essere entrambe sullo stesso lato.
Il silenziatore che viene consegnato insieme alla macchina deve essere posizionato il più vicino possibile all’aspiratore sul lato dell’espulsione, che viene solitamente indirizzata verso l’esterno. Si consiglia di prevedere questo “sbocco” su un muro che possibilmente non sia quello di facciata dell’edificio. Sono comunque disponibili apposite bocchette prive di molla che si aprono unicamente con la spinta dell’aria e aiutano ad evitare spiacevoli inconvenienti come ad esempio l’introduzione di piccoli animali (es: lucertole) o acqua all’interno della tubazione.

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